Ci sono quelle sere, per la verità tante sere da queste parti, in cui rientro a casa tardi, stanca e con niente (o quasi!) in frigorifero.
Eh si, perché la vita da praticante avvocato è povera (molto povera) di gratificazioni personali ed economiche, ma è molto molto ricca di impegni.
Nonostante tutto, posso dire con certezza che, anche con il tempo ridotto all'osso, non mi piegherò mai alla cucina spazzatura.
Nulla di pronto popola il mio congelatore: questa è la mia scelta di vita.
Non sto dicendo di essere una sostenitrice dell'healthy food al 100%, non ho sempre materie prime fresche e di qualità a mia disposizione e non riesco sempre a cucinare e mangiare come vorrei.
Sto solo dicendo che cose come pasta già pronta, risotto precotto, piatti di gastronomia e compagnia bella non mi avranno MAI!!
E' una questione di priorità. Non avrò la casa pulitissima, non sarò sempre impeccabile, ma la cucina occupa sempre la prima posizione.
Ebbene. Ore 20.30. Fame alle stelle e stomaco brontolone che chiede pietà. Entro in casa e ancora prima di togliere il cappotto apro il frigorifero.
Un pacchettino di buon salmone affumicato avanzato da Natale, una vaschetta di ricotta fresca (che se non faccio fuori rischia di diventare stagionata!) e un bel limone non trattato mi guardano.
Diamoci da fare con qualcosa di veloce!
INGREDIENTI per quattro persone
400 g di pasta (io ho usato i cellentani o cavatappi)
100 g di salmone affumicato
200 g di ricotta fresca
1 cucchiaio di olio evo
scorza grattugiata di limone (mi raccomando che sia non trattato) q.b.
aneto q.b.
sale e pepe q.b.
PROCEDIMENTO
In una pentola far bollire abbondante acqua salata e cuocere la pasta.
Nel frattempo in una padella versare il cucchiaio d'olio. Far scaldare appena e aggiungere la ricotta fresca. Aggiungere un po' di acqua di cottura per far stemperare la ricotta.
Aggiungere la scorza del limone grattugiata. Per la quantità va molto a gusto, però direi che la scorza di metà limone è sufficiente e non copre gli altri sapori.
Aggiungere il salmone affumicato tagliato a striscioline alla ricotta e cuocere per poco.
Aggiungere un pizzico di aneto essiccato.
Io non ho aggiunto sale per via della sapidità già accentuata del salmone.
Scolare la pasta un minuto in anticipo rispetto al tempo di cottura e conservarne un po' di acqua.
Fate saltare per un minuto sul fuoco.
Aggiungete una grattugiata di pepe nero e impiattate.
Una ricetta molto semplice e con pochi ingredienti, ma gustosa e dalle note agrumate che io adoro!


Top!
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